Inizio di Emorroidi: Cosa Fare e Cosa Non Fare

Inizio di Emorroidi: Cosa Fare e Cosa Non Fare

Hai visto delle puntine di sangue sulla carta igienica mentre eri in bagno, oppure sull’intimo, o ancora hai un certo fastidio all’ano e temi siano emorroidi? In maniera particolare se sei una persona a rischio, sviluppare delle emorroidi è una cosa possibile e, onestamente parlando, molto fastidiosa. Se sei in procinto di un inizio emorroidi, cosa devi fare e cosa, invece, dovresti evitare?

Pochi problemi fisici non gravi sono così fastidiosi come le emorroidi, che possono davvero creare problemi anche nel vivere la vita quotidiana, e in più sono anche un problema particolarmente imbarazzante di cui, a volte, si fa fatica a parlare con il proprio compagno o compagna.

Come abbiamo detto più volte, in realtà, il problema delle emorroidi dovrebbe essere considerato alla stregua di qualunque altro dolore o fastidio che si sente, anche e soprattutto considerando che si tratta di una problematica di cui soffre mediamente una persona su due oltre la 50ina di anni.

Detto questo, cosa dovresti fare se sospetti un inizio di emorroidi?

Per prima cosa, ti invitiamo ad andare dal medico, il quale con la sua esperienza potrà confermarti la diagnosi oppure spostarla su qualcos’altro (come una ragadi, una semplice ferita anale, o addirittura un tumore). La visita dal medico è fondamentale, ed è importante farla il prima possibile: se vedi del sangue uscire dal retto potrebbe essere sintomo di problematiche ben più gravi rispetto ad una “banale” emorroide (stiamo parlando di un tumore al colon), che necessita una cura veloce e mirata.

Se il dottore ti ha confermato che si tratta, effettivamente, di un’emorroide, ecco alcuni consigli utili su cosa fare e cosa non fare.

Cosa fare

Mangia sano. C’è una forte correlazione tra mangiare bene ed emorroidi. Preferire cibi ricchi di fibre permette un transito più veloce e tranquillo all’interno della zona dell’intestino, il che significa meno sforzo per digerire, la possibilità di fare la cacca più facilmente, anche ogni giorno, e una lotta concreta all’aggravamento delle emorroidi.

Per alleviare il dolore puoi scegliere dei rimedi naturali, come l’aloe vera o il ghiaccio, ma anche dei bagni in acqua tiepida.

Se invece sei in gravidanza e sospetti un inizio di emorroidi, c’è ben poco che tu possa fare se non cercare di diminuire il fastidio con un rimedio casalingo o con delle pomate, ma in questo caso devi necessariamente fartele assegnare da un medico in quanto ci sono alcuni unguenti che potrebbero far male al feto e sono, per questo motivo, assolutamente da evitare.

Fare esercizio fisico leggero. Il fastidio dalle emorroidi può trovare giovamento se fai dell’attività fisica a basso impatto e molto leggera, come delle semplici passeggiate in campagna (meglio, perché respiri anche aria buona) o in città.

Cosa non fare

Non mangiare piccante, in quanto questo tipo di alimento può creare un certo sforzo a carico del tuo intestino, cosa che potrebbe portare ad un aggravamento della situazione in generale. Per maggiori dettagli su questo argomento, ti invitiamo a leggere il nostro testo sulla relazione tra emorroidi e piccante.

Non fare sesso anale, benché sia una pratica che tante persone trovano assolutamente piacevole, con un procinto di emorroidi è sconsigliato perché si andrebbe a praticare uno sforzo importante a carico dell’intestino e dell’ano. Leggi il nostro testo su emorroidi e sesso anale.

Non fare sforzi eccessivi, ad esempio in palestra se fai sollevamento pesi, o corse troppo veloci, oppure il calcetto con gli amici. Allo stesso modo non dovresti mai andare in bicicletta perché provocheresti una certa pressione sulla zona anale con il sellino. Meglio rimanere a riposo o, come abbiamo scritto sopra, fare una semplice camminata.

Inizio emorroidi: le conclusioni

Tenere sotto controllo le emorroidi quando sono all’inizio è molto più semplice che cercare di alleviare il fastidio quando si è già al secondo, al terzo o al quarto stadio, quando invece potrebbe rivelarsi necessaria un’operazione alle emorroidi oppure, nel caso di emorroidi esterne, una legatura.

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